Beltrami Alessia

Polittico redatto per ordine di Irminone, abate di Saint-Germain-des-Prés

[L'abbazia] possiede a Palaiseau un manso dominico (mansum dominicatum) con abitazione e altri immobili in numero sufficiente.
Essa vi possiede 6 culturae di terra arabile, estese 287 bonniers dove possono essere seminati 1300 moggi di frumento; e 127 arpenti di vigna dove possono essere raccolti 800 moggi di vino. Essa possiede 100 arpenti di prato, su cui possono raccogliersi 150 carri di fieno.
Essa possiede nella località un bosco stimato una lega di circonferenza, dove si possono ingrassare 50 porci.
Essa vi possiede 3 mulini. Ne ricava un censo di 154 moggi di grano.
Essa vi possiede una chiesa costruita con cura, con tutto il necessario (cum omni apparatu). Le appartengono 17 bonniers di arativo, 5 arpenti e mezzo di vigna, 3 arpenti di prato…
Essa possiede un'altra chiesa a Gif, che tiene il prete Warodo. Ne dipendono 7 «ospiti». Ed essa possiede, tra il prete e i suoi ospiti, 6 bonniers e mezzo di arativo, 5 arpenti di vigna, 5 arpenti di prato, 1 bonnier di giovane bosco (silva novella)… Walafredo, colono e maior, e la moglie, colona, chiamata Eudimia, uomini di San Germano, hanno in casa due bambini, di nome Walahildo e Leutgardo. Egli tiene 2 mansi ingenuili, costituiti da 7 bonniers di terra arabile, 6 arpenti di vigna, 4 arpenti di prato. Egli paga per ogni manso 1 bue, un altro anno 1 porco; 4 denari per il diritto d'uso del bosco (in lignericia), 2 moggi di vino per il diritto di pascolo, una pecora con un agnello. Lavora per i cereali d'inverno (ad hibernaticum) 4 pertiche, per quelli di marzo (ad tremissem) 2 pertiche; corvées (corvados), lavori con il carro (carroperas), opere manuali (manoperas), taglio di legna secondo quanto gli viene comandato; 3 polli; 15 uova…
L'abbazia possiede a Palaiseau 108 mansi ingenuili, che corrispondono ogni anno al momento dell'esercito 6 carri (carra), ogni tre anni 108 porci, ogni due anni 108 pecore con gli agnelli, 240 moggi di vino per il diritto di pascolo, 35 soldi per il diritto d'uso del bosco, 350 polli, 1750 uova, 9 soldi di testatico (de capatico).
I mansi, mansi ingenuili, absi e servili, sono in complesso 127.

Dopo aver attentamente letto il documento, trascritto dal latino carolingio in italiano, ho dovuto svolgere alcuni punti.
Il documento è stato datato nel IX secolo ed è stato prodotto in Francia da Irminone.
Tratta delle ricchezze che l'abbazia di Parigi a Saint- Germain aveva in possesso tra cui immensi campi da arare, chiese, mansi, animali da pascolo come pecore e agnelli e anche polli e tanto altro.
Nell'abbazia erano presenti 7 persone che ne avevano il possesso e ne svolgevano le attività. Queste erano un prete, una coppia di sposi con due figli.
Il documento racconta anche degli scampi che il marito doveva fare per pagare ad esempio un manso o per aver il diritto di usare il bosco. Spesso per questi scambi si usavano animali di taglie forti, oppure pochi denari e anche moggi di vino.