Polittico Virginia Toniolli

Sono chiamati «polittici» gli inventari dei beni stesi dalle chiese e dai monasteri in età carolingia. Essi rappresentano una fonte molto utile non solo sul piano qualitativo, ma anche dal punto di vista quantitativo. Analizzano, infatti, la struttura di ogni villa, dominico e terra tributaria, elencando i censi e i servizi che devono i singoli mansi. «Il più antico, il più celebre, e uno dei più ricchi» è il polittico redatto, tra l'806 e l'829, per ordine di Irminone, abate di Saint-Germain-des-Prés. Da esso è tratto il brano seguente. (Da Textes et documents d'histoire, 2, Moyen Age, a cura di J. CALMETTE, nuova ed. aumentata a cura di CH. HIGOUNET, Paris, P.U.F., 1953, pp. 87-88).